November 5, 2009: agile non deve morire

vittorio pasteris: un brano del documento presentato dai lavoratori di Agile all’audizione in Comune di Torino. Per approfondimenti: il sito Eulav.net e il Dossier Agile, un caso di imprenditoria all’italiana

Agile è palesemente una scatola vuota… una bad company nata per consentire a Eutelia di liberarsi di circa 2160 lavoratori… un licenziamento di massa sapientemente travestito. La solita storia di cessioni di rami d’azienda, stipendi non pagati, contributi non versati. Cessioni fatte al solo scopo di sbarazzarsi alla svelta dei lavoratori “di troppo”, fare cassa ed accaparrarsi beni immobili e TFR, scaricando tutti i costi sulla collettività.

Mille promesse dalla nuova proprietà, un sogno di riscatto svanito quando l’azienda ha iniziato a non pagare più gli stipendi, adducendo ad ogni richiesta, motivazioni di dubbia validità, spesso contraddittorie e sempre prive di fondamento.
Tre mesi senza stipendio, tre mesi di sfinimento tra mortificanti richieste di prestiti, rate del mutuo inevase, affitti rinviati… tre mesi di sofferenza, tra manifestazioni e disperazione crescente.

E se poco aiuto arriva dalle istituzioni, che non fermano questo affronto alla dignità personale e professionale dei lavoratori, ancor più sgomento nasce dal silenzio dei media, che non danno voce a persone sull’orlo dell’indigenza, mentre dedicano intere pagine e lunghi servizi alle vicende di veline, escort e personaggi di dubbia serietà.
Da mesi chiediamo di fare luce su queste vicende, che nascondono negli armadi dei responsabili interi cimiteri di scheletri… da mesi urliamo con tutte le nostre forze…e in risposta… abbiamo solo il silenzio.

qui la cronologiadel caso agile