June 26, 2008:
Permalink: Stamattina alle sei e venti, rigirandomi nel letto tra vari pensieri, mi sono ricordato di aver appena sognato di giocare con le macchinine assieme alla regina Elisabetta. Ci divertivamo, ma io ero un po’ inibito.
mi ti spatascio, qui
Permalink: Stamattina alle sei e venti, rigirandomi nel letto tra vari pensieri, mi sono ricordato di aver appena sognato di giocare con le macchinine assieme alla regina Elisabetta. Ci divertivamo, ma io ero un po’ inibito.
sì, poi sìsìsì dove dice omarino rumoroso, invadente, iperattivo che ci scassa le palle da vent’anni… senza contare che le sue reti televisive furono la causa della separazione dei miei genitori altri, cioè corrado e carrà. è da allora, credo, che lo detesto.
Cosa vorresti? Un lavoro
Potresti fare l’attore con quella faccia. Con ironia risponde: “ho già fatto l’attore” e accenna ai film sulla comunità che saranno proiettai in serata sulla comunità di Monte Mario. A differenza del padre parla un italiano fluido, è nato in Italia, qui nel villaggio, ed è andato a scuola. Il villaggio fino a 8 anni fa era un campo di baracche, il fango arrivava alle caviglie, ora ci sono i container. Non parla slavo, ma italiano e romanì.
- ma vi capite con i Rom di tutte le provenienze?
- sì, ci capiamo… però ci sono differenze come i vostri dialetti… con i gitani spagnoli non ci si capisce molto.
Lavora al mercatino e raccoglie il ferro, non ha altri documenti che la licenza scolastica, è papà di una bella bimba.
(via hiddenside)
Permalink: eravamo in due – soltanto due in tutto quel mondo - solo noi due, a tenerci fermi il dentro stringendoci le mani, mentre camminavamo senza fermarci se non per vedere chi non c’era accanto a noi, perché quella volta era vero, c’eravamo davvero, noi due, ed eravamo in due, e a nessuno di noi importava il significato di quel delirio sonoro, fatto di così tante voci da diventare una sinfonia per popoli disperati - che se erano congolesi o pakistani, assiro-babilonesi, ottomani o giudei, se erano albanesi o greci dei bei tempi andati, se erano un qualunque popolo sofferente la cui sofferenza sia ancora da venire, allo stesso modo non ci interessava – perché importava soltanto che eravamo in due ed eravamo noi due, con lo stomaco vibrante e le scapole alate per motivi naturali
A Mara Carfagna
Promessa ventura
promessa realizzata
promessa promessa
pro messa e procella
promessa porcella
pari un’opportunità
[dal Canzoniere di Sandro Bondi]
Permalink: la mia mamma vuole il paletò del cammello ma senza le gobbe di dietro
Permalink: Io andai anche a cena a casa di Andreotti, con Renato (De Pedis, ndr) - racconta - ovviamente davanti a me non parlavano… due volte ci sono andata… Renato ricercato… La macchina della scorta sotto casa di Andreotti della polizia… Renato ricercato, siamo andati su… eh… accoglienza al massimo… c’era pure la signora… la moglie… una donnetta caruccia… ovviamente davanti non parlavano di niente”. La teste precisa che Andreotti “non c’entra direttamente con Emanuela Orlandi, ma con monsignor Marcinkus sì”.
(ma infatti andreotti non c’entra mai direttamente con niente, lui. è fluido)
rivelazioni di sabrina minardi, compagna di renatino della banda della magliana, sul rapimento di manuela orlandi, in un articolo su repubblica (via gaja cenciarelli, autrice di extra omnes, l’infinita scomparsa di manuela orlandi)
Permalink: Il modo più sicuro per suicidarsi è iniettarsi una gallina viva nella vena e lasciarla circolare libera per il sangue
certo blanche, perché non ci avevo mai pensato?