June 2007
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festa prima degli esami
E’ vero, nella vita di questi ragazzi c’è il film con Vaporidis che funziona da faro, ma che colpa ne hanno se non sono la generazione di Fragole e sangue o di Zabriskie Point? Che poi, vero… Intanto, nella colonna sonora della Notte prima ecc che ci hanno dedicato col testo modificato all’uopo, chi scrive qui era paragonata a Clizia e, mentre i colleghi di matematica e scienze mi chiedevano “ma...
Jun 30th
il tempo dell'attesa
Poi, verso sera, sono sceso per strada e mi son perso in mezzo ai passanti. Ho visto mario appoggiato al lampione, fuori dal bar, mi son fatto un campari col bianco, e ho pianto, ho pianto di nuovo, sognando conti, baroni, nobili dal largo sorriso, che la sorte, ahimè, ancora una volta negava… Se non vuoi vedere il mio quore spaccarsi in più parti, ti prego, ritorna Conte anche solo un...
Jun 20th
foto elementare
Io, come al solito, sto in seconda fila: troppo alta. Alta come i maschi più alti, che tra l’altro i pochi maschi più alti erano tutti mezzi babbei e quindi io non ebbi mai un fidanzatino, alle elementari. Il grembiulino dell’anno prima aveva il punto vita quasi sotto le ascelle, le gambe lunghe (quelle - analoghe - dei maschi mi sembravano sproporzionate, come se avessero dei...
Jun 19th
il tempo delle domande
[…] dopo aver scoperto che questa inclinazione all’indagine psicologica si sviluppava durante la rasatura, cominciai a usare il rasoio e la schiuma da barba con molta più frequenza. birambai ciò nonostante, non comincerò a depilarmi le gambe col rasoio.
Jun 18th
vercelli, vercelli, stazione di vercelli
Prima di entrare in stazione ho preso un orzo in tazza grande nel chiosco della piazza lì davanti: è l’unico bar di Vercelli che, si può dire, frequento, almeno occasionalmente. Ci sono guardiani notturni, taxisti, vagabondi, viaggiatori e stranieri. Mentre bevevo l’orzo ho sentito ordinare un caffè e ho avuto un’illuminazione. Il caffè è stato ordinato con queste parole:...
Jun 16th
in piena
cafi aveva riempito fiumi di fogli, e li dava da leggere agli amici, ma non si curava di farli stampare. diceva che quando uno ha scritto una cosa, non occorre stamparla. averla scritta, e leggerla agli amici, basta. non c’è nessun bisogno che resti, per i posteri, perché i posteri non contano nulla. natalia ginzburg, lessico famigliare
Jun 15th