November 5, 2009:

Permalink: Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda appartiene visceralmente alla nostra educazione più schietta. La sua rimozione dalle scuole sarebbe un insulto alle minoranze linguistiche.

Metilparaben: Generatore automatico di proteste contro la Commissione Europea

Il pulsante aggiorna crea elevata dipendenza. Aut.Min.Rich.

(via verita-supposta)

November 5, 2009:

Permalink: Nel ruolo dei genitori sciagurati, una riproduzione in cera di Fabrizio Bentivoglio, e un’isterica Laura Morante (la stessa di un suo qualsiasi altro film) con un bell’utero urlante piantato nel cervello. Dulcis in fundo, in una sorta di cameo, una Monica Bellucci nell’unico ruolo vagamente umano, che quasi la fa sembrare Meryl Streep. Costei (la Bellucci, non la Streep) interpreta la parte di una moglie e madre un po’ abbacchiata, che vede rinverdire i suoi sogni giovanili quando rincrocia, ad una di quelle tristissime feste tra ex compagni di liceo, il bietolone brizzolato e depresso interpretato dal sosia cane di Bentivoglio.

ricordati… de che? una bellissima e bastarda romagnola

November 5, 2009: inchiodarlo (alle sue responsabilità)

MA LA RUSSA NON DOVREBBE AVERE BEN ALTRO A CUI PENSARE???

November 5, 2009:

Permalink: La pettinatura col riporto appartiene profondamente alla nostra cultura più schietta. La sua rimozione dalle agenzie immobiliari sarebbe un’offesa alla Repubblica.

Generatore automatico di proteste contro la Commissione Europea (via prostata) (via pensierispettinati) (via crumbles) (via hneeta) (via nipresa) (via hardcorejudas) (via curiositasmundi)

questa sì che è una verità inconfutabile, altro che balle

November 5, 2009: agile non deve morire

vittorio pasteris: un brano del documento presentato dai lavoratori di Agile all’audizione in Comune di Torino. Per approfondimenti: il sito Eulav.net e il Dossier Agile, un caso di imprenditoria all’italiana

Agile è palesemente una scatola vuota… una bad company nata per consentire a Eutelia di liberarsi di circa 2160 lavoratori… un licenziamento di massa sapientemente travestito. La solita storia di cessioni di rami d’azienda, stipendi non pagati, contributi non versati. Cessioni fatte al solo scopo di sbarazzarsi alla svelta dei lavoratori “di troppo”, fare cassa ed accaparrarsi beni immobili e TFR, scaricando tutti i costi sulla collettività.

Mille promesse dalla nuova proprietà, un sogno di riscatto svanito quando l’azienda ha iniziato a non pagare più gli stipendi, adducendo ad ogni richiesta, motivazioni di dubbia validità, spesso contraddittorie e sempre prive di fondamento.
Tre mesi senza stipendio, tre mesi di sfinimento tra mortificanti richieste di prestiti, rate del mutuo inevase, affitti rinviati… tre mesi di sofferenza, tra manifestazioni e disperazione crescente.

E se poco aiuto arriva dalle istituzioni, che non fermano questo affronto alla dignità personale e professionale dei lavoratori, ancor più sgomento nasce dal silenzio dei media, che non danno voce a persone sull’orlo dell’indigenza, mentre dedicano intere pagine e lunghi servizi alle vicende di veline, escort e personaggi di dubbia serietà.
Da mesi chiediamo di fare luce su queste vicende, che nascondono negli armadi dei responsabili interi cimiteri di scheletri… da mesi urliamo con tutte le nostre forze…e in risposta… abbiamo solo il silenzio.

qui la cronologiadel caso agile

November 5, 2009:

Permalink: Mentre si celebra la festa delle forze armate, cacciabombardieri italiani decollano alla volta dell’Afghanistan dove, per la prima volta dalla ‘guerra umanitaria’ contro la Serbia, potrebbero venire impiegati in azioni di bombardamento. […] In vista della missione afgana, gli equipaggi degli Amx destinati a partire sono stati spediti alla base dell’US Air Force di Nellis, nel deserto del Nevada, per prendere parte alle famose esercitazioni di bombardamento aereo ‘Green Flag’ e ‘Red Flag’, dove i top gun italiani, assieme a quelli di altre forze aeree alleate, si sono esercitati per tutto il mese di agosto a sganciare bombe a guida laser da 500 libre su obiettivi nemici nascosti all’interno di finti villaggi afgani appositamente ricostruiti per ricreare il teatro di guerra nel quale si sarebbero poi trovati ad operare. Lo scopo dell’addestramento era quello di imparare a bombardare i villaggi afgani minimizzando le cosiddette ‘vittime collaterali’.

afghanistan, bombe tricolori, peace reporter

November 5, 2009: trova il leader - grande concorso

Basandoti sulle seguenti dichiarazioni, individua la frase di sinistra fra le seguenti:

1) Pierluigi Bersani, pd
Simbolo che non offende nessuno, prevalga il buonsenso

2) Niki Vendola, sel
E’ una sentenza che merita una discussione, un approfondimento, spero senza spirito di crociata, senza anatemi reciproci” (minchia Niki, non ti sarai esposto TROPPO? n.d.r)

3) Paolo Ferrero, prc
Esprimo un plauso per la sentenza sul crocifisso nelle aule scolastiche della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo che ci segnala giustamente come uno stato laico debba rispettare le diverse religioni ma non identificarsi con nessuna

4) Oliviero Diliberto, pdci Non sa / Non dice

autolesionistra (via curiositasmundi)

November 5, 2009:

emmanuelnegro: PROTIP: scaricatelo e ri-uploadatelo su più siti e in più copie, nel caso i soliti infami lo vogliano far sparire di nuovo (via curiositasmundi)

November 3, 2009:

Permalink: Bando alle mistificazioni: alle radici del mondo occidentale non c’è il cristianesimo ma la falange macedone

Isola Virtuale, su ff (via gravitazero) (via curiositasmundi)

November 3, 2009:

Permalink: Toco tu boca, con un dedo toco el borde de tu boca, voy dibujándola como si saliera de mi mano, como si por primera vez tu boca se entreabriera, y me basta cerrar los ojos para deshacerlo todo y recomenzar, hago nacer cada vez la boca que deseo, la boca que mi mano elige y te dibuja en la cara, una boca elegida entre todas, con soberana libertad elegida por mí para dibujarla con mi mano por tu cara, y que por un azar que no busco comprender coincide exactamente con tu boca que sonríe por debajo de la que mi mano te dibuja.
Me miras, de cerca me miras, cada vez más de cerca y entonces jugamos al cíclope, nos miramos cada vez más de cerca y nuestros ojos se agrandan, se acercan entre sí, se superponen y los cíclopes se miran, respirando confundidos, las bocas se encuentran y luchan tibiamente, mordiéndose con los labios, apoyando apenas la lengua en los dientes, jugando en sus recintos donde un aire pesado va y viene con un perfume viejo y un silencio. Entonces mis manos buscan hundirse en tu pelo, acariciar lentamente la profundidad de tu pelo mientras nos besamos como si tuviéramos la boca llena de flores o de peces, de movimientos vivos, de fragancia oscura. Y si nos mordemos el dolor es dulce, y si nos ahogamos en un breve y terrible absorber simultáneo del aliento, esa instantánea muerte es bella. Y hay una sola saliva y un solo sabor a fruta madura, y yo te siento temblar contra mí como una luna en el agua.

julio cortazar, rayuela (cap. 7)

(via mnemonia, 11ruesimoncrubellier)

November 3, 2009:

ffffound!

guantanamo italiane

Io sono alto un metro e 90 e peso 98 chili, se un ragazzo magro e più fragile avesse preso le bastonate che mi hanno dato, minimo si sarebbe spezzato le costole.

November 3, 2009:

Permalink: Le loro stesse vite mostrano la straordinarietà delle cose quotidiane. È per mancanza di energia nostra che non restiamo a bocca aperta davanti alle cose, a qualsiasi cosa. Dobbiamo scegliere, e vedere solo una parte. Altrimenti saremmo travolti. Gli artisti, credo, già sono assai più travolti degli altri. Il dono di vedere è anche una condanna, una fatica, una pena di sé stessi. Ma regala squarci di una gioia indicibile. Dire un pezzetto di quell’indicibile, forse questo è l’arte.

carlo in un commento a questo post

November 3, 2009:

Permalink: Le ultime notizie su Mahmoud Vahidnia, lo studente iraniano di matematica che la scorsa settimana ha contestato in pubblico la Guida Suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, lo danno in buona salute, non in stato d’arresto e soddisfatto dello scambio di battute – “costruttivo”, avrebbe detto lo stesso Mahmoud, secondo l’agenzia stampa in lingua persiana Alef - con la Guida Suprema. Sarà vero, per ora conviene crederlo, ma è opportuno che da Occidente si tenga alta l’attenzione: cosa farà il regime iraniano, quando le luci dei riflettori si saranno spente sulla vicenda, resta un’incognita pericolosa.

p. falasca, libertiamo

November 3, 2009:

Permalink: Quello che salta subito agli occhi è che Michael stava bene, dava ordini sempre seguiti da “God bless you”, ma sempre ordini erano:
- Dovete seguire il mio gesto, che Dio ti benedica, capito?
- Sì Michael, mi devi dire tu quando lo vuoi lo stop…
- Tu basta che mi guardi, che Dio ti benedica.
- Certo, tu mi devi dire l’atmosfera: il pezzo è tuo!
- Certo, io lo so, io l’ho scritto, io lo so, lo so io, lo so, che Dio ti benedica.

riccardo rossi, this is it

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